Corso della Repubblica

RESTYLING DI UN EDIFICIO AD USO COMMERCIALE E UFFICI


con: Arch. Filomena De Martino

oggetto: progetto preliminare, esecutivo e direzione architettonica dei lavori

località: Latina

anno: 2018

committente: Ferdifin S.p.A.

dimensioni: circa 3.000 mq

crediti: direzione lavori e pratiche amministrative Arch. Aldo Petroccione; coordinatore della sicurezza Arch. Romeo Martella; Lighting Designer Domenico Capezzuto - LUCE e DESIGN Srl

principali imprese esecutrici: Team Creative S.r.l., NSQ, Mantuano infissi, Mantuano blindati


L'intervento in oggetto ha interessato il restyling della facciata di un palazzo del centro storico ad uso misto commerciale-uffici e la sistemazione del piazzale antistante.

Si tratta di un edificio di sei livelli fuori terra che ha ospitato per lungo tempo gli uffici dell'E.N.P.A.M., prima di passare all'attuale proprietà
.








Il piano terra ospita una attività commerciale che per la sua posizione arretrata risulta essere più svantaggiata rispetto agli altri negozi del Corso. Per tale ragione il progetto dell'esterno ha previsto un cambio di pavimentazione dal colore senape che funge da elemento attrattivo forte. Esso accompagna il cliente fin dentro il negozio e, insieme agli altri elementi della "piazzetta", quali le panchine e gli alberi, diventa anche una occasione per socializzare ed utilizzare questo spazio in un modo del tutto nuovo rispetto al precedente uso, legato esclusivamente all'attività commerciale di ristorazione.












Gli infissi esistenti del palazzo sono stati sostituiti con dei nuovi infissi in alluminio a taglio termico secondo un ripensamento della canonica composizione della finestra. Tra i moduli finestrati sono state apposte delle paraste in polistirolo EPS che migliorano le prestazioni termiche della facciata. Tali elementi decorativi, nella veste notturna dell'edificio, vengono esaltati in virtù di una misurata illuminazione dal basso verso l'alto.





Il piano terra si "stacca" dai livelli superiori tramite una pensilina in acciaio e vetro e si caratterizza con un rivestimento lapideo la cui scansione in listelli verticali vuole essere una citazione del vicino teatro.