Casa MIC
RISTRUTTURAZIONE DI UN ATTICO
oggetto: progetto definitivo, esecutivo, direzione architettonica dei lavori
località: Latina
anno: 2025
committente: privato
superficie calpestabile: 250 mq
crediti:
progetto architettonico: studio piùottosei architettura (Arch. Andrea Magrini, Arch. Giovanni Policriti, Arch. Simone Agostini)
pratiche urbanistiche e coordinamento della sicurezza: Arch. Aldo Petroccione
fotografia ed arredamento degli interni: Franca Battaglia
progetto e forniture illuminotecniche: LUMEN power
rivestimenti e arredo bagno: De Gregoris srl
principali ditte esecutrici:
impresa affidataria: Eduart srl
pavimenti in legno: Gea wood srl
resina scala: Le Vie dei Colori srl
infissi: M.C.A.L.F. snc
opere in falegnameria: Alessandro Fede Wood System
Il progetto riguarda la ristrutturazione integrale di un attico di 250 mq situato in una zona residenziale della città di Latina. Il lavoro ha previsto un accompagnamento completo del cliente in tutte le fasi del processo progettuale: dal concept iniziale allo sviluppo del progetto esecutivo, passando per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni urbanistiche, fino alla selezione di materiali, finiture e arredi e alla direzione lavori.

L’intervento si distingue per la ricerca spaziale, l’uso consapevole dei materiali e il costante dialogo tra interno ed esterno. Elemento centrale del progetto è la ridefinizione della zona living, fulcro dell’abitazione e luogo privilegiato della relazione domestica. I 110 mq originari sono stati ripensati come un sistema duale composto da un soggiorno di 60 mq e da una veranda di 50 mq: uno spazio coperto ma aperto, chiudibile tramite vetrate panoramiche scorrevoli, concepito come naturale estensione dell’interno. Questa scelta ha permesso di ripristinare la vocazione originaria dell’attico, recuperando lo spazio esterno che caratterizzava l’appartamento al momento della costruzione del fabbricato.











La scelta dei materiali privilegia soluzioni di alta qualità: parquet a spina di pesce italiana in tutti gli ambienti principali, grés porcellanato per pavimenti e rivestimenti dei bagni. La scala, originariamente in legno, è stata interamente rivestita con la malta ecologica SOLOECO®, al fine di conferirle un aspetto materico. La texture è stata differenziata: più fine sulle superfici orizzontali per agevolare la pulizia, più irregolare e crespa su quelle verticali, rafforzando il carattere tattile e contemporaneo dell’intervento.
Dal soggiorno, la scala a vista conduce a uno studiolo destinato allo smart working: uno spazio raccolto ed evocativo, caratterizzato da finestre a nastro e da una palette cromatica basata sul dialogo tra i colori complementari corallo e verde, che ne definiscono l’identità.



La cucina, separata ma direttamente connessa alla zona giorno, è accessibile tramite un passaggio aperto privo di porte, dove la presenza di un semiarco richiama le forme curve della scala. Tale soluzione consente di percepire l’intero ambiente come uno spazio fluido e unitario, garantendo al contempo una schermatura visiva immediata dell’area cucina all’ingresso dell’abitazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione di soluzioni contenitive, sia chiuse sia a giorno, integrate negli spazi residui propri dell’appartamento, contribuendo a creare un ambiente essenziale, dalle forme pulite, ma al tempo stesso altamente funzionale.


La zona notte ospita due camere da letto e due bagni. La camera padronale, di circa 18 mq, è completamente rivestita da una carta da parati con motivo foliage, dalle tonalità delicate e rilassanti, pensata per favorire il riposo e conferire all’ambiente un carattere intimo e romantico. Completa la suite una cabina armadio concepita come una “scatola colorata”, con pareti e arredi declinati nelle tonalità del verde, fortemente caratterizzante dal punto di vista percettivo.





Il risultato finale è il frutto di una sinergia progettuale consapevole, in cui architettura, interior design e competenze tecniche hanno dialogato in modo continuo. Un confronto che ha permesso di dare forma a spazi con identità precise: una zona interna pensata per la conversazione, raccolta e intima, e una veranda estate-inverno che, grazie alle vetrate scorrevoli, diventa un ambiente fluido, luminoso e naturalmente conviviale. Un progetto che interpreta il vivere contemporaneo mettendo al centro relazione, comfort e qualità dell’abitare.