Casa ISO
RISTRUTTURAZIONE DI UN APPARTAMENTO
oggetto: Progetto preliminare, esecutivo, direzione architettonica dei lavori
località: Latina
anno: 2025
committente: privato
superficie calpestabile: 144 mq
L'intervento trasforma una pianta frammentata in un ambiente contemporaneo, fluido e fortemente personalizzato, dove l'arredo su misura diventa l'elemento strutturante dello spazio.
Il vero e proprio fulcro del nuovo impianto distributivo è un monumentale volume tridimensionale centrale, laccato in una raffinata tonalità grigio-azzurro opaco. Questo elemento non è un semplice arredo, ma un dispositivo architettonico che articola i flussi della casa e separa nettamente la zona giorno dalla zona notte, assolvendo a diverse funzioni sui suoi tre lati:
• Verso il Living: Si configura come una parete attrezzata geometrica dotata di ante a scomparsa, vani a giorno e una nicchia per il termoarredo verticale color ruggine.
• Verso l’Ingresso: Si trasforma in una consolle d'accoglienza con ante cannettate, specchio a tutta altezza e nicchie espositive retroilluminate.
• Verso la Zona Notte: Diventa sia un enorme stanza-ripostiglio che una capiente armadiatura a muro a filo parete, risolta con un taglio diagonale ed elementi a giorno per fluidificare il corridoio e accompagnare la luce.






La zona giorno fonde in un unico grande open space l'ingresso, l'area pranzo, il living e la cucina, rispondendo alla necessità della famiglia di avere spazi d'interazione flessibili.
La cucina è concepita come un laboratorio ergonomico organizzato su flussi paralleli e alterna la purezza delle basi bianche con gola al calore dei pensili in legno scuro. L'isola operativa centrale, sormontata da una cappa in acciaio e vetro, si estende in un tavolo snack in essenza innestato a sbalzo e sorretto da una gamba in vetro trasparente.


Il tavolo principale in gres venato scuro dialoga con una scenografica composizione di lampade a sospensione sferiche in vetro sfumato. Un elegante setto divisorio a listelli di legno a tutta altezza scherma parzialmente l'ingresso con eleganza, enfatizzato da tagli di luce calda a soffitto.


Infine i due bagni sono stati progettati come oasi di benessere distinte: il bagno padronale: Incarna un'atmosfera da spa urbana. Grandi lastre in gres porcellanato effetto cemento e metallo ossidato scuro incorniciano una generosa doccia walk-in a filo pavimento con piatto in mosaico e un doppio lavabo su mobile sospeso in legno dogato. Il secondo bagno invece gioca su forti contrasti cromatici complementari. Il mobile lavabo sospeso laccato color ruggine si staglia contro un rivestimento ceramico effetto corten dalle profonde sfumature blu ottanio e verde rame, servito da uno scaldasalviette bianco e da una raffinata illuminazione a sfera.
La continuità visiva dell'intero appartamento è garantita da un pavimento in parquet di legno naturale posato a correre che unifica gli ambienti. L'integrazione impiantistica è totale e invisibile: un sistema di climatizzazione canalizzato a controsoffitto elimina la presenza di split a parete, mentre lo studio illuminotecnico alterna faretti LED a incasso, gole luminose e strip LED inferiori per generare un effetto di "galleggiamento" dei volumi e garantire un comfort visivo ottimale in ogni scenario quotidiano.

